venerdì 6 novembre 2009

Cara Soile Lautsi...


...cittadina italiana originaria della Finlandia, che nel 2002 avevi chiesto all'Istituto statale "Vittorino da Feltre" ad Abano Terme, frequentato dai tuoi due figli, che fossero tolti i crocefissi dalle aule.
Ti ammiro incondizionatamente e ti spiego il perchè; ammiro innanzi tutto la tua caparbietà, visto che i ricorsi presentati nei tribunali italiani non avevano avuto esito favorevole, hai continuato per la tua strada e sei arrivata alla Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Brava, hai avuto la tua soddisfazione, la sentenza è la prima in assoluto in materia di esposizione dei simboli religiosi nelle aule scolastiche.
Adesso però andiamo avanti, vedi di fare togliere anche la foto del Presidente della Repubblica, le bandiere italiana ed europea davanti le scuole di ogni ordine e grado, i grembiulini dei bambini, perchè non è detto che a tutti stia bene che il figlio indossi un indumento "restrittivo" della propria libertà con un colore "imposto"...insomma, già che ci sei, non lasciare il lavoro a metà.
E poi ti prego, adoperati per ovviare a tutte quelle ore di lezione che si salteranno inevitabilmente per dibattiti e controdibattiti sul crocefisso si- crocefisso no, perchè poi te lo dico io come vanno a finire le cose, che il programma scolastico si termina "di scaranata" come dicono qui, cioè di corsa e magari si danno le cose da studiare senza manco spiegarle perchè NON C'E' TEMPO PER FINIRE IL PROGRAMMA, è successo per molto meno, figurati per una storia del genere.
Ti ammiro anche perchè se avessi avuto io i soldi che inevitabilmente avrai dovuto spendere in marche da bollo, atti e quant'altro, io li avrei equamente divisi fra i miei figli e magari anche una parte per una Onlus, per carità non di stampo religioso, non vorrei offenderti, che magari si adoperi a portare SCUOLE e formare INSEGNANTI in luoghi disagiati del mondo.
E invece no, lancia in resta con le tue validissime convinzioni.

Mi ricordi un tizio di mia conoscenza che, durante una gita in Spagna, venne portato come da programma, a vedere una corrida. Gli altri partecipanti la gita mi raccontarono che tale signore s'infiammò, si agitò, cominciò a dire che era una usanza barbara e a gran voce urlò : "TORO! UCCIDI L'UOMO!" Mi dissero che la guida, impassibile semplicemente gli rispose:-"Nuestras tradiciones no se tocan".
E' come chi bestemmia: se uno ci crede, perchè lo bestemmi? E se non ci credi, perchè lo bestemmi?
Il crocefisso stia lì e uno ci legga quel che vuole, simbolo religioso, simbolo di tradizione, ausilio degli interrogati (Ossignore, tu che sei proprio sopra la testa del prof, non potresti cadere e centrarlo per benino?)
E per favore,carissima Soile, poichè avrai capito che lo spirito italiano è quello di dividersi sempre e comunque fra pro e contro qualunque cosa ci venga proposta, dall'uso dei calzini lunghi o corti, alla formazione della Nazionale di calcio, ti prego, specifica che non sei musulmana, così evitiamo di tirare in ballo gente che, almeno in questo caso, proprio non c'entra nulla.
Grazie Soile,
io, mamma leggerissimamente incavolata.

Anniversario. Senza tanto sproloquiare

Ti amo. Cinque lettere che racchiudono 27 anni di vita matrimoniale senza contare gli anni di convivenza. Ti amo. Abbiamo pianto e riso, cr...