martedì 3 maggio 2011

BOH!





Ecco come sono ridotta: cattiva, ringhiosa e malfidata. Esattamente come tanta normalissima gente nel mio Mondo Piccolino che si rifiuta di fare il pollo di batteria e di inghiottire il mangime propinatoci per il nostro bene.

Questa storia di Bin Laden ucciso, del funerale islamico correct e della tumulazione in mare, scusate ma a me fa sorridere. E allora vado a farmi un giro su internet e scopro che come me la pensano in molti e che cioè:

a partire dalla tanto sbandierata foto che proverebbe l'avvenuta uccisione al mistero sulla sorte della salma: in un primo momento era stato riferito che il corpo fosse nelle mani dei militari Usa e che a bin Laden sarebbe stata garantita sepoltura secondo il rito islamico; in questo momento, però, la Cnn ha dichiarato che il corpo del terrorista sarebbe ora custodito dal mare, dopo essere stato trattato “secondo la tradizione islamica”.
Ma, secondo Abdel Mouti al-Bayoumi (afferente al Comitato dei ricercatori dell’universita’ egiziana di al-Azhar): ”La scelta degli americani di seppellire la salma di Osama Bin Laden in mare contrasta con i principi della sharia islamica“. ”Per la legge islamica – spiega – e’ consentito seppellire un morto in mare solo se si trova su una barca lontano dalla costa e non ci sono possibilità di arrivare sulla terra ferma per una sepoltura normale”. Al-Bayoumi invita al rispetto della sharia in questo momento così particolare: ”Ci rendiamo conto che gli americani possano temere che la tomba di bin Laden diventi meta di pellegrinaggio, ma riteniamo che ormai tutti siano a conoscenza del fatto che le sue azioni fossero sbagliate”.
(preso integralmente da BlogLive)




Vabbè, stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che dico la mia...e io mi sento sovrastata da tutto questo clamore. Non dico che l'avrei messo su un carretto a fare il giro dei paesini a monito delle genti, in puro stile Stefano Pelloni (per chi è della zona, un nome, una garanzia, per tutti gli altri c'e' Wikipedia!) MA MANCO COSI', BUTTATO AI PESCI, poi non vi lamentate se si vanno ad alimentare leggende metropolitane.

Stamattina presto, per l'appunto, mi divertivo a scrivere su Facebook riguardo il funerale in mare di Sandokan alla fine della terza puntata dello sceneggiato televisivo del 1976; tutti incollati allo schermo per vedere con quale abile stratagemma Sandokan si finge morto e all'alba, chiuso in un sacco, tra lugubri rulli di tamburi e le lacrime di Marianna, la salma viene spinta in mare e mentre affonda e affonda e la telecamera impietosa indugia e il nostro cuore di spettatori freme nell'attesa, eccolo qua, il nostro eroe che si riprende e riconquisterà sia Marianna che la sua isola.

Dai, non mi dite che non vi è tornato in mente lo sceneggiato pure a voi!

E pensare che una volta, la sacralità della notizia te la dava proprio quel leggerla sul giornale, nero su bianco oppure sentirla al telegiornale e allora nelle inevitabili discussioni che seguivano gli eventi planetari,per dar peso alla propria asserzione si usava il rafforzativo:"Oh, ma l'ha detto anche Ruggero Orlando!L'hai sentito o no, al telegionale?"

Adesso invece, tutti presi dall'ansia di primeggiare (addirittura il notiziario in onda allo scoccare di ogni ora di rtl 102.5 viene pubblicizzato con la frase:le notizie prima passano da noi)si va sempre più incontro a bufale madornali.

Allora penso a tutti quelli che per una ragione giusta o sbagliata sono morti da una parte e dall'altra, a tutte le persone che se li sono pianti e seppelliti e non mi sento di festeggiare per la morte di Bin Laden,perchè in fondo sono malfidata, e quando mi prende questo scoramento vado a rileggermi brani di "1984" di George Orwell, in particolare :

Era un po' curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente... dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell'esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi...

e mi soffermo lungamente sulla frase : La menzogna diventa verità e passa alla Storia.

A questo punto forse davvero esiste questa fantomatica isola dove Marilyn Monroe, James Dean, Michael Jackson e tanti tanti altri vivono in opulenta magnificenza, possiamo forse negare il contrario?

Anniversario. Senza tanto sproloquiare

Ti amo. Cinque lettere che racchiudono 27 anni di vita matrimoniale senza contare gli anni di convivenza. Ti amo. Abbiamo pianto e riso, cr...