martedì 11 settembre 2012

AMO SETTEMBRE?

Da giovani si è spesso senza mezzi termini, c'e' il bianco e c'e' il nero, le infinite sfumature di grigio che arrivano dopo aver fatto un pò di boxe con la vita, sono ancora lontane. LP preferito? A night at the Opera! Mese preferito? Settembre!
Se mi venisse riformulata adesso la domanda, avrei qualche problemino nel rispondere riguardo il mese. Per  la prima, nessun problema,  i Queen sono sempre rimasti il mio gruppo preferito; diciamo che mi hanno snaturato un pò il mio antico mese preferito. Francamente non mi ci ritrovo più. Non riesco neanche a capire quanto dura settembre. Si, va bene, saranno anche 30 giorni sul calendario, ma in realtà non è esattamente così! Da quando è stato istituito il calendario regionale per l'inizio dell'anno scolastico, non si fa in tempo a riprendersi dalla stagione estiva, che subito ti ritrovi in modalità scuola-compiti-a-casa.
Finisce di botto la spiaggia, si riaffollano gli autobus di linea.
Lo so, sono una piaga, son sempre lì a guaiolare dei "tempi miei, tempi nostri", ma non posso fare altrimenti, visti i risultati!
Intanto continuo a ripetere che non mi sembra che la nostra generazione sia venuta poi cosi malamente anche se rientravamo a scuola il fatidico primo ottobre con tanto di canzoncina dello Zecchino d'Oro (ma questo è un'altro discorso a cui già avevo dedicato un post).
Diciamo che settembre era un dolcissimo mese dove ti dava il tempo di riprenderti dalla stagione estiva; di prassi finivi di lavorare al 31 agosto o alla prima settimana di settembre, e poi a casa, a giuggiolare un pò, godendoti la spiaggia che lentamente si spogliava degli ombrelloni e riprendeva il suo aspetto più naturale, magari accompagnando la mamma al mercato settimanale, riannodando le fila delle amicizie perse un pò di vista perchè più o meno tutti eravamo legati agli orari del lavoro stagionale e non c'era una gran voglia di vedersi o sentirsi, ( anche perchè non eravamo cellularemuniti) quel pò di tempo libero che restava si dedicava al sonno.
 Archiviati i cocomeri e i banana split, anelavi a sontuosi grappoli d'uva, fichi nostrani e le mitiche giuggiole, magari ancora dure e asprigne colte direttamente dalla pianta.
La sera si faceva ancora in tempo a vedere qualche film nei cinema all'aperto, anche se dovevi fare i conti con qualche banco di nebbia che passava davanti allo schermo. Ricordo ancora la visione di  "Nosferatu" con Klaus Kinski; già il fim era lugubre di suo, di gente nel cinema ce n'era veramente pochina, ogni tanto poi lo schermo diventava giallastro per l'effetto della nebbia fra lo schermo e il fascio di luce del proiettore... insomma alla fine mi addormentai.
Alla fine di settembre arrivavi anche ad avere quella sana noia che ti faceva desiderare di tornare a scuola e riprendere il tran tran invernale, anche perchè l'ora legale terminava l'ultimo week end di settembre e così eri predisposto per natura ad infilarti sotto le coperte "dopo Carosello".
Giorni fa  ho visto il diario di scuola di una ragazzina. Era già stracolmo di dediche e bigliettini, sembrava più simile al portafoglio a fisarmonica del fattore che va a comprare le bestie alla fiera piuttosto che un  memo per i compiti, poi sono tornata a casa e ho visto che anche mia figlia aveva il nuovo diario che praticamente pareva un sandwich.
Sono stata zitta, ma mentalmente m'ero ripromessa di sfogarmi in un post. Almeno questo... Tiè!

Once I was happy.....

Descrivere si può, tradurre è più complesso. Posso descrivere un avvenimento, un paesaggio, usando le parole come pennelli su una tavoloz...